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Il Fondatore

© 2026 Premio Letterario Città di Siderno

Aldo De Leo

Una vita per la Cultura ed il Territorio

 

Aldo De Leo nasce a Siderno il 14 dicembre 1931 da Giuseppe, Ufficiale dei Reali Carabinieri, e Rosa Albina Bonelli. Esponente di una famiglia profondamente legata alla storia cittadina, annovera tra i suoi avi illustri figure quali il filosofo Paolo Romeo, il colonnello Michelangelo De Leo, assessore comunale in epoca prefascista, e il primo Sindaco del dopoguerra, Antonio De Leo.

 

Per circa un quarantennio ha retto la direzione dell’Ufficio del Lavoro di Siderno, distinguendosi per lo zelo e la competenza che gli valsero numerosi encomi ministeriali; nel 1982, tale dedizione è stata suggellata dalla nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Partecipò con fervore alla vita pubblica cittadina, venendo eletto Consigliere Comunale nelle file della Democrazia Cristiana con ampio consenso nelle legislature del 1970, 1975 e 1980. Parallelamente, profuse il proprio impegno sindacale nella FILS-CISL in qualità di componente del direttivo provinciale di Reggio Calabria.

 

Allontanatosi dall'agone politico, volse il proprio impegno allo sviluppo del Tennis Club da lui fondato nel 1968; sotto la sua egida, il sodalizio ha conosciuto una crescita costante, assurgendo a realtà d'eccellenza nel panorama regionale. In seno alla Federazione Italiana Tennis, De Leo fu chiamato a comporre la Commissione Nazionale di Promozione e Propaganda. In veste di giudice-arbitro raggiunse l’apice del professionismo dirigendo prestigiosi tornei internazionali; a coronamento di questo percorso d’eccelleza, la F.I.T. gli tributò la qualifica di Giudice Arbitro Benemerito quale riconoscimento per gli alti meriti sportivi conseguiti. 

 

Nel 1995, conclusa la presidenza del Tennis Club, venne chiamato a risollevare le sorti della Pro Loco di Siderno, da tempo inattiva. Calatosi responsabilmente nel ruolo che anni prima era stato ricoperto con onore dal fratello Domenico, scomparso prematuramente nel 1992, De Leo ne raccolse l’eredità morale riversando nella promozione territoriale una passione inesauribile. Organizzò manifestazioni di alto profilo culturale e si fece promotore di una moderna politica dell'accoglienza, e di iniziative atte a valorizzare l’immagine dell’amatissima Siderno e dell’intera Locride.

Convinto che lo sviluppo del nostro territorio passi attraverso un rinnovato spirito di collaborazione tra tutti i paesi della zona, istituì il Consorzio delle Pro Loco “Riviera dei Gelsomini”, concepito come strumento strategico idoneo per il rilancio turistico del comprensorio. Nel 2004, con l'intento di vivacizzare il dibattito culturale e proiettare un'immagine virtuosa della città, fondò il Premio Letterario “Città di Siderno”. L'iniziativa si rivelò una felice intuizione: negli anni, il Premio è divenuto un appuntamento di rilievo, vantando la partecipazione delle più note case editrici e di celebrati scrittori provenienti da ogni parte d'Italia. A testimonianza di questo intenso operato, diede alle stampe il volume "Un impegno... attività e iniziative".

 

Il suo instancabile contributo allo sviluppo turistico e culturale della Locride fu omaggiato nel 2005 dal Lions Club di Locri, allora presieduto dal Sen. Giuseppe Beniamino Fimognari, con un Encomio Solenne. Il 6 maggio 2016, in occasione del cinquantenario della Pro Loco di Siderno, la città gli tributò il premio “Gelsomino d’Oro”, quale segno di profonda gratitudine.

 

Aldo De Leo si è spento improvvisamente la mattina dell’8 gennaio 2017, lasciando un'eredità di dedizione e amore per la propria terra.